Modelli di Navi Militari a vela

Bussola a secco

Bussola a secco

RICCARDO FERRO - GENOVA.

Bussola a secco

Italia, ultimo quarto XIX secolo

M.M.T.A. - Invent. n. 067

Materiali: ottone, cartoncino, vetro e acciaio; in cassetta di mogano e ottone
Dimensioni: diametro quadrante: cm 11 - dimensioni cassetta: cm 18x18x12.

Mortaio in ottone; rosa dei venti in cartoncino, con rombi in inglese; Nord indicato da una stella contenente un’ancora; sospensione cardanica e blocco in ottone; cassetta in mogano, con cerniere e gancio di chiusura in ottone.
La ditta “Riccardo Ferro - Strumenti Nautici - Genova” venne fondata nel 1828 dal macchinista navale Riccardo Ferro e rimase sempre di proprietà della famiglia, per passare nel 1950 all’ingegner Sartorio, figlio di una Ferro. L’officina di produzione era situata nei fondi di Santa Maria di Castello e vi rimase sino al 1968, per essere poi trasferita nel Palazzo Celario, in Via del Campo n° 10. Il negozio era situato in Via San Lorenzo, all’angolo con la piazza omonima. Il retro veniva utilizzato come laboratorio per la fabbricazione e la riparazione degli strumenti. Nello stesso ambiente si trovava anche un salottino dove si incontravano per bere un tè gli ufficiali genovesi e stranieri in attesa di ricevere i loro strumenti. Era questa l’occasione per portare alla voce i saluti di qualche collega incontrato in navigazione o in porti lontani. Fra gli strumenti in vendita, c’erano: cronometri marini in cassetta, sestanti, barometri a mercurio o anaeroidi, orologi di bordo, barometri e bussole. Inoltre si potevano acquistare carte nautiche, di produzione italiana e inglese, effemeridi, portolani e tutti gli strumenti da carteggio. Per quanto riguarda la produzione di strumenti: bussole a liquido su colonnina in legno di teak e ottone, con tutti gli accessori per la compensazione magnetica, telegrafi di macchina con trasmissione a catena e poi, a partire dal 1960, elettrica, apparati ottici a proiezione o riflessione e doppia visione, solcometri meccanici ed elettrici, indicatori elettrici dell’angolo di barra, dei giri dell’elica e dell’angolo di vento, manometri, vuotometri, anemometri, inclinometri, tachimetri e contagiri meccanici.

Origine

Collezione Ernani Andreatta

Data

03 Aprile 2018

Tags

strumenti nautici

Informazioni

Il Museo è accolto nella caserma della Scuola Telecomunicazioni delle Forze Armate a Chiavari.

Per visite al Museo, trattandosi di istituzione militare, occorre prenotarsi con tre giorni di anticipo